Conoscersi è il primo passo per scegliere come cambiare

Ci sono momenti nella vita in cui sentiamo il bisogno di fermarci e comprendere meglio ciò che stiamo vivendo.

A volte alcuni comportamenti, abitudini o esperienze assumono uno spazio sempre più importante nella nostra quotidianità. Possiamo accorgerci che qualcosa sta cambiando, senza riuscire sempre a capire perché o come affrontarlo.

Percorsi di consapevolezza nasce per offrire uno spazio di riflessione personale, accessibile e senza giudizi.

Attraverso attività interattive, domande e piccoli esercizi potrai esplorare il rapporto con alcuni comportamenti e sostanze, riconoscere le emozioni e i pensieri che li accompagnano, individuare le tue risorse e riflettere sulle possibilità di cambiamento.

Non si tratta di un test, né di una valutazione.

Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Non ci sono risultati da raggiungere o voti da ottenere.

C’è soltanto la possibilità di dedicare un po’ di tempo a te stesso, con curiosità, sincerità e rispetto per la tua esperienza.

Scegli il tuo percorso

Ogni percorso affronta un tema specifico e propone attività che puoi svolgere liberamente, secondo i tuoi tempi.

Conoscersi meglio

Uno spazio per fermarti, ascoltarti e scoprire qualcosa in più su di te. Attraverso semplici attività potrai esplorare emozioni, bisogni, abitudini e risorse personali, con libertà, senza giudizio e secondo i tuoi tempi.

Gioco d’azzardo

Uno spazio per esplorare il rapporto con il gioco, riconoscere pensieri, emozioni, aspettative e situazioni di rischio, e riflettere sulle proprie possibilità di cambiamento.

Alcol

Un’occasione per fermarti e osservare il posto che l’alcol occupa nella tua vita. Attraverso domande e attività potrai esplorare abitudini, emozioni, aspettative e situazioni in cui bere assume un significato particolare, riconoscendo le tue risorse e le possibilità di cambiamento.

Sostanze

Uno spazio personale per comprendere meglio il rapporto con le sostanze, esplorare i bisogni, le emozioni e le situazioni che possono influenzarne l’uso, e riflettere sulle conseguenze, sulle proprie risorse e sui passi possibili verso un cambiamento.

Questi strumenti favoriscono l’autoriflessione, ma non costituiscono una diagnosi e non sostituiscono il sostegno di professionisti o servizi specializzati. Chiedere aiuto può essere parte del proprio percorso.

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