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Progetto Sobrieta'

Premessa

Dall’esperienza maturata dal Centro Trentino di Solidarietà ONLUS, che ha visto l’inserimento di parecchie persone con problemi alcol-correlati all’interno della “Casa di Giano”, ci si è resi conto che le persone con PAC necessitano di un inquadramento diagnostico e un percorso specifico, differente per modalità, luoghi, durata e riferimenti after-care da quello di persone con problemi di tossicodipendenza.
La proposta comunitaria specifica per persone con dipendenza da alcol prevede:
  1. la permanenza in comunità di circa sei mesi ed eventualmente ripetuti;
  2. il collegamento strutturato, a partire già dalla fase residenziale con strutture territoriali sia professionali che non professionali. Il programma residenziale con l’attivazione di riferimenti territoriali, incrementa l’efficacia del trattamento proposto in comunità;
  3. la condivisione con programmi after care territoriali (APCAT, A.A.).
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A chi si rivolge

La Comunità si rivolge a persone che rientrano in una o più delle seguenti condizioni:
  • difficoltà di adesione a un percorso territoriale;
  • scarsa motivazione al cambiamento e mancanza di leve terapeutiche;
  • problematiche complesse;
  • deterioramento sociale;
  • poli - dipendenza.

Obiettivi e tempi

Le caratteristiche precedenti possono essere variamente combinate. Ogni persona, infatti, è portatrice della sua specificità e particolarità. A seconda delle problematiche e delle risorse soggettive saranno sviluppati programmi comunitari “personalizzati”.
  • Motivazione al cambiamento di stile di vita (nella sua complessità) della persona, della famiglia e dell’eventuale altro contesto di convivenza;
  • Aumentare la consapevolezza dei rischi legati all’uso di alcol;
  • Ridurre il significato attribuito all’uso di alcol;
  • Mantenimento dell’astinenza;
  • Riequilibrio psico-fisico;
  • Monitoraggio eventuale delle terapie farmacologiche;
  • Supporto alla risocializzazione e al reinserimento;
  • Follow up medico di eventuali PAC (epatopatie, neuropatie) Durata prevista: 6 mesi. Prorogabili per altri 3 mesi previa UVM.
Durata prevista: 6 mesi. Prorogabili per altri 3 mesi previa UVM.

Modalità d'ingresso e tempi

  • È opportuno programmare uno o più incontri con la persona e i familiari prima dell’avvio del programma per:
    • acquisire informazioni generali e specifiche sulla storia alcologica;
    • illustrare il percorso;
    • verificare le motivazioni e le aspettative personali e della famiglia;
    • valutare la rete familiare e sociale.
Tutto ciò si realizza con il servizio inviante presso la Comunità che ospiterà la persona durante il percorso terapeutico. I colloqui saranno svolti con i familiari, cercando di indagare sia le particolari problematiche della persone sia i problemi personali o relazionali;
  • Valutazione medica della persona ospite: deve essere svolta prima dell’ingresso in comunità. È opportuno che le problematiche organiche vengano valutate e curate in ambiente sanitario, onde evitare che tutto ciò “distragga” dagli obiettivi del programma terapeutico;
  • Prevenzione e gestione farmacologica dell’astinenza (consulenza del MMG o medico del Servizio e/o pregresso ricovero).

Risorse strutturali

 

Risorse umane

Strumenti e attività

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a. Gruppo di sostegno e confronto (problem solving): riunioni di gruppo condotte da operatori e mirate al confronto sulle difficoltà quotidiane del vivere in comunità e indirizzate al sostegno nei momenti di forte difficoltà;
b. Gruppi informativi: gruppi periodici da tenersi in comunità condotti da operatori inviati dai programmi alcologici territoriali e della comunità in cui si forniscono informazioni e si affrontano discussioni sulle problematiche alcol-correlate e sanitarie;
c. Comunità multifamiliari: sono gruppi di sostegno e rielaborazione delle dinamiche familiari a cui partecipano utenti e familiari con cadenza settimanale con operatori inviati dai programmi alcologici territoriali e operatori della Comunità terapeutica;
d. Colloqui individuali settimanali con operatore di comunità: comprende colloqui diretti al paziente a carattere informativo, per valutazione, sostegno, riabilitazione e monitoraggio di efficacia del percorso;
e. Uscite periodiche: sono rientri brevi (2-3 gg) nel contesto di origine allo scopo di verificare e sostenere gli avvenuti cambiamenti osservati e valutati in struttura;
f. Visita medica ambulatoriale: monitoraggio, assessment farmacologico e assistenza medica di base;
g. Eventuale visita specialistica psichiatrica: monitoraggio e assessment farmacologico a cadenza settimanale per le persone di cui si ravvisa la necessità;
h. Inserimento nei gruppi di auto-mutuo aiuto (club alcologici territoriali - CAT), sul territorio della Valle dei Laghi. Numerosi studi rilevano che il contatto durante la permanenza in struttura aumenta l’adesione al programma susseguente (Panepinto W. et al., Alcoholics transition from ward to clinic; group orientation improves retention, J. Stud Alcohol, 1980);
i. Attività ludico-ricreative e culturali: incontri culturali a tema in comunità e all’esterno, teatro, calcio, basket, passeggiata in montagna, trekking con gli animali;
j. Attività artistiche: laboratori artistici e creativi seguiti da un maestro d’arte, laboratori teatrali; k. Convivenza comunitaria: relazione interpersonale, regole di vita, ritmi riequilibranti, ecc.;
l. Counselling di ristrutturazione risorse sociali;
m. Uscita di verifica: prima della fine del programma, viene effettuata una uscita breve (2-3 gg) al fine di riformulare il contratto terapeutico che può prevedere il proseguimento in struttura o la conclusione e il rientro nel contesto di origine.
In aggiunta a questi strumenti e attività previste, possono esserne sperimentate altre più specifiche da concordare con il Servizio di Alcologia, quali ad esempio il supporto psicoterapeutico (individuale, di gruppo, familiare). Tale supporto comprende quelle attività che mirano al sostegno delle persone.
Il ricorso ad elementi “after care” in un ricovero “tradizionale” o l’attivazione di un ricovero “riabilitativo” per persone con PAC, è legato alla presenza di una serie di strutture e di professionalità che tra loro collaborino per creare una “rete”, capace di intervenire sull’insieme dei problemi di persone e delle loro famiglie, fornendo:
  • competenze professionali per l’individuazione precoce, il supporto, il counselling e l’intervento su problematiche complesse;
  • punti di riferimento sul territorio, quali quelli validamente forniti dai gruppi AMA e dai gruppi multifamiliari (CAT).
Ogni intervento residenziale è limitato nel tempo. In assenza di un contatto con la “rete” o in assenza della stessa, si rischia di dare vita a strutture anche di elevata competenza, ma di fatto inutili, e di mettere così in moto “viaggi della speranza” che spesso illudono la persona e i familiari.

Tematiche dei gruppi

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    L’esperienza con le persone con problemi alcol correlati, ci ha portato a osservare che, in breve tempo, si adattano ai ritmi lavorativi proposti dalla comunità. Se da un lato le persone diventano dei gran lavoratori, per di più affidabili, dall’altro si corre il rischio di perderli di vista, in quanto impegnati nel lavoro, ma poco capaci e meno stimolati a comunicare e relazionarsi con gli altri. Il risultato è che dopo qualche mese di astinenza “protetta”, parlino del loro problema al passato, in assenza della capacità critica di osservare e riflettere sul cambiamento e sull’eventuale adozione di uno stile di vita sobrio.
     
     

Approccio Ecologico-Sociale

Strumenti per la valutazione

Organizzazione della settimana

LUNEDÌ

MARTEDÌ

MERCOLEDÌ

GIOVEDÌ

6.30

Sveglia per colazione

6.30

Sveglia per colazione

6.30

Sveglia per colazione

6.30

Sveglia per colazione

6.45

Sveglia

6.45

Sveglia

6.45

Sveglia

6.45

Sveglia

7.10

In sala da pranzo

7.10

In sala da pranzo

7.10

In sala da pranzo

7.10

In sala da pranzo

7.30

Colazione

7.30

Colazione

7.30

Colazione

7.30

Colazione

8.15

Incontro mattino e consegna sigarette

8.15

Incontro mattino e consegna sigarette

8.15

Incontro mattino e consegna sigarette

8.15

Incontro mattino e consegna sigarette

8.30

Inizio lavori

8.30

Inizio lavori

8.30

Inizio lavori

8.30

Inizio lavori

10.30

Pausa caffè

10.30

Pausa caffè

10.30

Pausa caffè

10.30

Pausa caffè

10.45

Fine pausa e ripresa lavori

10.45

Fine pausa e ripresa lavori

10.45

Fine pausa e ripresa lavori

10.45

Fine pausa e ripresa lavori

12.00

Fine lavori e consegna sigarette – doccia

12.00

Fine lavori e consegna sigarette – doccia

12.00

Fine lavori e consegna sigarette - doccia

12.00

Fine lavori e consegna sigarette - doccia

12.25

In sala da pranzo

12.25

In sala da pranzo

12.25

In sala da pranzo

12.25

In sala da pranzo

12.30

Pranzo

12.30

Pranzo

12.30

Pranzo

12.30

Pranzo

13.30

Terapie e tempo libero

13.30

Terapie e tempo libero

13.30

Terapie e tempo libero

13.30

Terapie e tempo libero

14.45

Sveglia

14.45

Sveglia

14.45

Sveglia

14.45

Sveglia

15.00

Gruppo Casa

15.00

Inizio lavori

15.00

Gruppo informativo

15.00

Gruppo condivisione

16.45

Merenda e sigarette

16.45

Merenda e sigarette

16.45

Merenda e sigarette

16.45

Merenda e sigarette

17.15

Pulizie stanze/bagni/parti comuni

17.15

Pulizie stanze/bagni/parti comuni

17.15

Pulizie stanze/bagni/parti comuni

17.15

Pulizie stanze/bagni/parti comuni

17.30

Tempo libero

17.30

Tempo libero

17.30

Tempo libero

17.30

Tempo libero

18.45

Incontro serale

18.45

Incontro serale

18.45

Incontro serale

18.45

Incontro serale

19.25

In sala da pranzo

19.25

In sala da pranzo

19.25

In sala da pranzo

19.25

In sala da pranzo

19.30

Cena

19.30

Cena

19.30

Cena

19.30

Cena

20.30

Terapie e tempo libero

20.00

Club Terlago

20.00

Club Vigo Cavedine

20.00

Club Padergnone

23.00

In stanza

23.00

In stanza

23.00

In stanza

23.00

In stanza

 

VENERDÌ

SABATO

DOMENICA

6.30

Sveglia per colazione

6.30

Sveglia per colazione

8.10

Sveglia per colazione

6.45

Sveglia

6.45

Sveglia

8.30

Sveglia

7.10

In sala da pranzo

7.10

In sala da pranzo

8.55

In sala da pranzo

7.15

Colazione

7.15

Colazione

9.00

Colazione

7.30

Terapia – Pulizia stanza

7.30

Terapia – Pulizia stanza

9.30

Terapia e sigarette

8.30

Incontro mattino e consegna sigarette

8.30

Pulizia spazi comuni - sigaretta

9.45

Riordino stanze

8.45

Incontro obiettivi

8.45

Preparazione sala

11.00

Pausa caffè – Messa (libera)

9.00

Inizio lavori

9.00

Comunità multifamiliare

11.20

Tempo libero

10.30

Pausa caffè

11.00

Merenda e sigarette

12.00

Consegna sigarette

10.45

Fine pausa e ripresa lavori

 

 

12.25

In sala da pranzo

12.00

Fine lavori e consegna sigarette - doccia

10.45

Pulizia casa ed esterna

12.30

Pranzo

12.25

In sala da pranzo

12.00

Fine lavori – sigarette - doccia

13.30

Terapie e tempo libero

12.30

Pranzo

12.25

In sala da pranzo

16.15

Sveglia

13.30

Terapie e tempo libero

12.30

Pranzo

16.30

Merenda e sigarette

14.45

Sveglia

13.30

Terapie e riposo

16.50

Docce e tempo libero

15.00

Inizio lavori

15.00

Sveglia e tempo libero

18.30

Incontro serale

16.45

Merenda e sigarette

16.30

Merenda e sigarette

18.55

In sala da pranzo

17.15

Pulizie stanze/bagni/parti comuni

17.15

Doccia e tempo libero

19.00

Cena

17.30

Tempo libero

18.30

Incontro serale

20.30

Terapie e tempo libero

18.45

Incontro serale

18.55

In sala da pranzo

23.00

In stanza

19.25

In sala da pranzo

19.00

Cena

 

 

19.30

Cena

20.30

Terapie e tempo libero

 

 

20.30

Terapie e tempo libero

23.30

In stanza

 

 

23.00

In stanza

 

 

 

 

Dove siamo

Casa di Giano - Progetto Sobrietà
Via di Maiano, 57 - S. Massenza
38096 Vallelaghi (TN)

Tel. 0461/864106
Fax 0461/340662


E-mail sobrietas@citiesse.org


dove siamo

Visualizzazione ingrandita della mappa

In macchina:

Dal casello autostradale Trento Centro: prendere immediatamente la prima strada a destra, la SS45BIS direzione Riva del Garda. Dopo circa 15 chilometri, superato il paese di Vezzano, si prosegue fino alla rotonda successiva e si prende la prima uscita a destra, dirigendosi così verso la frazione di Santa Massenza. Attraversare il paese e proseguire verso il cimitero. Andare oltre fino alla prima strada sulla sinistra.

Dati 2016

DISTRIBUZIONE DEGLI INSERIMENTI NEL PROGETTO SOBRIETÀ

Nel corso dell’anno 2016 nel progetto sobrietà sono stati inseriti mediamente 12 persone.

Il numero delle persone con problemi alcol-correlati mantiene sempre una rilevante incidenza.

Grafico 1 – Utenti inviati dal servizio Alcologia

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Grafico 2a e 2b – Numero incidenti e rientranti

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Nel grafico 2a e 2b viene considerata la distribuzione degli utenti inseriti per la prima volta (incidenti) nella struttura (utenti incidenti 9). 14 delle persone inserite al progetto sobrietà sono stati inseriti nel 2015 oppure hanno avuto almeno un precedente inserimento a Casa Giano.

Negli stessi grafici è possibile osservare la distribuzione degli utenti in base al territorio.

Grafico 3 – Media gg di presenza mensile

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Nel 2016 la presenza media è stata di 12 utenti per 26 giorni.

 Grafico 4 – Distribuzione per fascia d’età

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Grafico 5 – N utenti in misura alternativa al carcere

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grafico 6 – Numero Ingressi in base al servizio inviante

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 Grafico 7 – Autodimissioni in base al servizio inviante

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Nei Grafici della pagina precedente viene rappresentato il rapporto tra ingressi ed esito del percorso svolto nel corso del 2016, distinto per servizio di provenienza.

Gli utenti in carico al servizio di Alcologia che hanno interrotto il percorso terapeutico sono stati 9. 5 utenti hanno terminato il percorso avendo raggiunto gli obiettivi previsti in sede di U.V.M. 

 

grafico 8 – Fine percorso in base al servizio inviante

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Grafico 9 – n gg di ricoveri ospedalieri in base al servizio inviante

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Il numero di giorni elevato (100) è giustificato dalla presa in carico di due persona alquanto compromesse a livello neurologico

 

grafico 10 – n gg di sospensioni in base al servizio inviante

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Le sospensioni a casa (254) sono previste dal progetto “Sobrietà” in accordo con il Servizio di Alcologia come strumento di verifica.

grafico 11 – n utenti partecipanti al club apcat del territorio e

n utenti partecipanti con i familiari alla comunità multifamiliare del sabato mattina

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grafico 12 – Esito del trattamento

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Nel grafico 12 viene rappresentato l’esito del trattamento. La valutazione, successo, insuccesso, successo parziale, è stato valutato in base agli obiettivi prefissati in sede di U.V.M.

Per successo, si intende aver raggiunto più di un obiettivo previsto dal progetto terapeutico-riabilitativo; successo parziale, quando si raggiunge almeno un obiettivo, mentre per insuccesso, quando non si raggiunge nessun obiettivo.