Presentazione

L’individuazione e l’attivazione di un progetto di accoglienza residenziale specializzata ha come obiettivo primario quello di garantire un luogo che possa ospitare e supportare i pazienti che si trovano in situazioni di grave squilibrio, riconducibile ad un processo di crisi. Il programma si inserisce in un panorama più ampio di interventi diversificati nell’ambito del disagio coordinati in stretta collaborazione fra Azienda Sanitaria e strutture terapeutiche.
Casa di Giano si propone in primo luogo di consentire una fase contenitiva di attesa (decantazione, conoscenza e valutazione) ed uno specifico spazio protetto, che possa offrire il tempo necessario ad operare un’accurata ricerca di risorse (potenziali e/o residue, personali e/o ambientali) e limiti (sofferenza, fragilità), manifestati dal paziente, al fine di stabilire, in collaborazione con i Servizi di invio, un successivo progetto individualizzato di presa in carico.

In secondo luogo Casa di Giano offre accoglienza e trattamento ai soggetti che manifestano disturbi anche gravi di personalità coesistenti con disturbi correlati all'abuso o alla dipendenza da sostanze, che abbiano maturato una sufficiente consapevolezza del proprio disagio ed abbiano espresso una adeguata, seppur minima motivazione al cambiamento.
Com. Terapeutica
Dopo un periodo di Accoglienza, finalizzato al conseguimento degli obiettivi della compensazione e della stabilizzazione, vengono inseriti nella Comunità Terapeutica i pazienti che accettano di proseguire il loro percorso, in accordo con i Servizi di riferimento.
La Comunità Terapeutica si pone come obiettivo quello di offrire solidarietà e cura alle persone dipendenti e con disagio psichico, attraverso una attenta valutazione dei bisogni e una definizione - caso per caso - degli obiettivi di riduzione e miglioramento della condizione di marginalità che nei casi più gravi può raggiungere una vera e propria alienazione sociale, con gravi stati di sofferenza che possono giungere alla cronicità. I pazienti vengono aiutati nella ricerca e nel raggiungimento di un livello di autonomia e di indipendenza possibile.
Nell’accordo con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, viene stipulato che l’Ente deve assicurare la dotazione minimale di 15 posti letto, alla tariffa giornaliera definita dalla Giunta Provinciale di Trento, avente efficacia anche per le ASL extraprovinciali.
Gli obiettivi terapeutici della Comunità sono:
· compensazione dei disturbi psichici
· raggiungimento di un adeguato livello di autonomia
· acquisizione del senso di appartenenza al gruppo
Attività proposte: percorsi individuali per il raggiungimento di una autonomia possibile; riavvicinamento ai familiari; esperienze lavorative interne ed esterne alla struttura; gruppi terapeutici; percorsi psicoterapeutici individuali.
Com. di Accoglienza
Il Progetto di Accoglienza Residenziale si rivolge a soggetti per i quali è stata stabilita una diagnosi di co-morbilità psichiatrica, ambosessi, non minorenni, che manifestano un grave disagio psicologico e/o sociale, tale da richiedere un’immediata risposta di cura.
In particolare si rivolge a chi richiede (o per chi si rende necessario e/o opportuno) un intervento continuativo con caratteristiche di contenimento, trattamento ed approfondimento diagnostico, difficilmente attuabile attraverso una presa in carico di tipo ambulatoriale o in regime di ricovero ospedaliero.
La proposta è rivolta anche a persone che non abbiano ancora definitivamente risolto il problema dell'astinenza e che, conseguentemente, si trovino in regime di terapie sostitutive “a scalare” o “a mantenimento” o in fasi di disassuefazione.
Nell’accordo con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, viene stipulato che l’Ente deve assicurare la dotazione minimale di 15 posti letto, alla tariffa giornaliera definita dalla Giunta Provinciale di Trento, avente efficacia anche per le ASL extraprovinciali.
Gli obiettivi terapeutici dell’Accoglienza sono:
· conseguimento e mantenimento dell’astensione dalle sostanze di abuso
· contenimento e regolazione delle condotte disadattive
Attività proposte: attività operative nella gestione della struttura; corsi di formazione al lavoro; attività culturali e ricreative; gruppi educativi e terapeutici; colloqui individuali.
Coro della Comunità
“Il coro della comunità di Giano” è uno spazio ed un contesto di attività di canto corale. Il suo scopo è creare ed offrire sia una esperienza culturale che una opportunità di relazione umana a supporto dei progetti di cura al gruppo ospiti della comunità Casa di Giano.
Nel recuperare la centralità della voce sia come mezzo di comunicazione che come strumento di interazione, le attività di canto corale ambiscono anche a favorire lo stare bene assieme, il sapere accettare se stessi e gli altri, il vivere il gruppo dentro la comunità.
Garantendo opportunità d’ascolto e studio dei brani musicali provenienti da vari orizzonti culturali, le attività di coro sono infine delle proposte d’apprendimento e del sapere musicale, delle offerte di conoscenza dell’anima vocale, dei percorsi alla scoperta di armonie, suoni e canti di popoli vicini e lontani.
Le prove si svolgono il I° e il III° martedì di ogni mese presso la Comunità Casa di Giano di Santa Massenza dalle ore 15.00 alle 16.30. Il referente delle attività è Gabriel Mokoi.
Dove siamo
Comunità Accoglienza e Comunità Terapeutica
Via di Maiano
38070 Loc. S. Massenza - Vezzano (TN)
Tel. 0461/864106
Fax 0461/340662
E-mail comunita@citiesse.org
E-mail accoglienza@citiesse.org
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In macchina:
Dal casello autostradale Trento Centro: prendere immediatamente la prima strada a destra, la SS45BIS direzione Riva del Garda. Dopo circa 15 chilometri, superato il paese di Vezzano, si prosegue fino alla rotonda successiva e si prende la prima uscita a destra, dirigendosi così verso la frazione di Santa Massenza. Attraversare il paese e proseguire verso il cimitero. Andare oltre fino alla prima strada sulla sinistra.